Poliziotto Condannato per Peculato: Scomparsi 50 Euro e Bancomat da Portafoglio Smarrito
Poliziotto Condannato per Peculato: Scomparsi 50 Euro e Bancomat da Portafoglio Smarrito
Introduzione:
Con la sentenza n. 46014 dell'11 ottobre 2023 (depositata il 15 novembre 2023), la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un poliziotto per peculato. L’imputato, mentre si trovava in servizio e aveva acquisito il portafoglio smarrito di un cittadino, è stato ritenuto responsabile per aver sottratto 50 euro e un bancomat dal portafoglio, il cui contenuto gli era stato affidato proprio in virtù della sua posizione di pubblico ufficiale.
⚖️ Principio di diritto affermato
La Corte ha precisato che:
Peculato e pubblico ufficiale: Il poliziotto, pur non avendo immediatamente preso possesso del denaro e del bancomat con l'intento di appropriarsene, ha commesso peculato in quanto l'oggetto gli era stato affidato in ragione della sua funzione pubblica. La sua condizione di pubblico ufficiale, addetto alla protezione della proprietà e alla gestione della sicurezza, gli imponeva di custodire il portafoglio con la massima diligenza e di restituirlo integro.
Illecita appropriazione: La Corte ha escluso che si possa parlare di semplice appropriazione indebita, considerando il reato configurato come peculato, in quanto il poliziotto era entrato in possesso del portafoglio esclusivamente grazie al suo ruolo di pubblico ufficiale, che gli conferiva la responsabilità della custodia del bene.
👉 In sintesi, la Cassazione ha confermato che la sottrazione di somme di denaro o beni da parte di un pubblico ufficiale, quando questi entrano in possesso del bene in ragione del proprio ufficio, costituisce peculato, e non semplice appropriazione indebita.
🧾 Normativa di riferimento
Art. 314 c.p. – Peculato.
Art. 323 c.p. – Abuso d’ufficio.
📚 Rilevanza della pronuncia
La sentenza:
Ribadisce che il reato di peculato si configura ogni volta che un pubblico ufficiale si appropria di beni a lui affidati nell'ambito delle sue funzioni.
Sottolinea l'importanza della responsabilità che i pubblici ufficiali hanno nel trattare beni appartenenti a privati, soprattutto quando entrano in possesso di questi beni durante l'esercizio delle loro funzioni.


