L’interdizione per evasione è “una pena in senso proprio” tale da vietare l’attività interdetta
Con provvedimento n. 46787 del 21 novembre 2023, la Cassazione stabilisce che l’interpretazione data dal tribunale nel caso specifico è contra legem nella parte in cui stabilisce che la pena accessoria ex art. 32-bis c.p. non sia “una pena in senso proprio” così mostrando di non confrontarsi con l’art. 20 del c.p. che non solo la denomina “pena” ma stabilisce che essa consegua «di diritto alla condanna, come effetti penali di essa».
Cass. pen., sez VI, ud. 18 ottobre 2023 (dep. 21 novembre 2023), n. 46787
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