Omessa Nomina di Curatore Speciale del Minore: La Cassazione Rimettere gli Atti al Primo Presidente
Omessa Nomina di Curatore Speciale del Minore: La Cassazione Rimettere gli Atti al Primo Presidente
Introduzione:
Con la sentenza n. 1390 del 15 gennaio 2024, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha evidenziato un contrasto giurisprudenziale riguardante l’omessa nomina del curatore speciale del minore e ha deciso di rimettere gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite. Questo intervento sottolinea l'importanza di una valutazione unitaria e definitiva su una questione fondamentale in ambito di diritto di famiglia.
⚖️ Principio di diritto affermato
La Corte ha precisato che:
Omessa nomina del curatore speciale del minore: Il contrasto giurisprudenziale riguarda la corretta applicazione della norma che prevede la nomina di un curatore speciale per il minore, un istituto fondamentale per garantire la protezione e l’interesse del minore in caso di conflitto tra i genitori o tra i genitori e il minore stesso. La Corte ha ritenuto necessario l'intervento delle Sezioni Unite per risolvere la questione in modo uniforme, dato che le diverse interpretazioni giurisprudenziali hanno generato incertezze sulla procedura da seguire.
👉 In sintesi, la Cassazione ha deciso di rimettere la causa al Primo Presidente per una valutazione definitiva delle modalità di nomina del curatore speciale del minore, al fine di uniformare la giurisprudenza in materia.
🧾 Normativa di riferimento
Art. 78 c.c. – Nomina del curatore speciale.
Art. 330 c.c. – Tutela del minore e intervento del giudice.
📚 Rilevanza della pronuncia
La sentenza:
Sottolinea la rilevanza della nomina del curatore speciale come una misura necessaria per tutelare il minore in procedimenti giudiziari in cui siano coinvolti conflitti di interessi.
Rileva l'importanza di una pronuncia unitaria delle Sezioni Unite per risolvere il contrasto giurisprudenziale in materia.








