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Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa

Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa (art. 334 c.p.)


I tre commi dell’art. 334 c.p., prevedono tre distinte ipotesi delittuose:

  • Commette la prima chiunque sottrae, sopprime, distrugge, disperde o determina una cosa sottoposta a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa e affidata alla sua custodia, al solo scopo di favorire il proprietario di essa;

  • Commette la seconda il proprietario della cosa che ne sia stato nominato anche custode e la sottragga, sopprima, distrugga, ecc.;

  • Commette la terza il proprietario della cosa sottoposta al sequestro di cui si è detto e non affidata alla sua custodia che la sottrae, sopprime, ecc.


Interesse tutelato dalla norma è il buon andamento della Pubblica Amministrazione.

Il soggetto attivo del reato

Le tre figure criminose pertanto si differenziano per il soggetto attivo che è:

  • nel primo reato, il custode non proprietario

  • nel secondo, il proprietario-custode

  • nel terzo, il proprietario non custode

Per l’acquisto della qualità di custode occorrono:

  • la capacità di acquistare tale qualità

  • la nomina o un qualsiasi altro atto equivalente

Chi riceve la cosa in custodia privata dal custode incaricato dall’autorità non può commettere il reato.

Si ritiene inoltre che il reato sia escluso anche in caso di nullità o inesistenza dell’incarico al custode.


Se il reato è commesso in concorso tra il proprietario ed il custode, entrambi risponderanno della figura delittuosa più grave prevista dal primo comma, salva la facoltà per il giudice di diminuire la pena per il proprietario.


La condotta criminosa: la sottrazione

La condotta criminosa consiste nel sottrarre, sopprimere, distruggere, disperdere o deteriorare.


Oggetto materiale dell’azione criminosa deve essere una cosa sottoposta a sequestro penale o amministrativo.


Il reato è escluso se l’atto di sequestro è inesistente.


La condotta criminosa può consistere:

  • nel cagionare, per colpa, la distruzione o la dispersione della cosa;

  • nell’agevolare, per colpa, la soppressione o la sottrazione.

Il fatto può esser commesso sia con una azione che con una omissione.



Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa
Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa

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