top of page

Omicidio

I delitti contro la persona

I delitti contro la persona sono disciplinati nel titolo XII del libro II del Codice Penale.

In esso sono compresi tutti quei fatti che ledono o comunque mettono in pericolo i beni fondamentali dell’individuo, cioè la vita, l’integrità, l’onore, la libertà, ecc.

Per “persona” s’intende non solo quella umana, ma anche quella giuridica in senso lato.


Omicidio (Art. 575 c.p.)

Il delitto di omicidio, previsto e punito dall'art. 575 c.p., tutela la vita umana.

In dottrina si ritiene che il concetto di vita umana non debba essere inteso solo come diritto di esclusiva pertinenza del singolo, ma come diritto appartenente alla collettività intera.

Il reato di omicidio è un reato di danno.

Il soggetto attivo può essere chiunque, pertanto si tratta di reato comune.

Il soggetto passivo è la persona umana vivente.


La Suprema Corte di Cassazione ha precisato che la qualità di uomo viene acquisita dal momento in cui avviene il distacco del feto dall'utero materno, anche se non è ancora avvenuta l'espulsione definitiva dal corpo della madre.


L'art. 575 c.p. punisce chiunque provochi la morte di un uomo.

Trattasi di reato a forma libera, in quanto è indifferente la modalità con la quale si realizzi l'evento morte.

Può trattarsi, pertanto, anche di condotta omissiva.

Per quanto concerne l’elemento soggettivo, la giurisprudenza richiede il dolo generico.

Il delitto si consuma nel momento in cui si verifica l'evento morte.

Nessun dubbio sulla configurabilità del tentativo.

La pena prevista per il reato di cui all'art. 575 c.p. è la reclusione non inferiore a anni 21.


L’articolo 576 c.p. prevede una serie di circostanze aggravanti.

In tal caso, la pena prevista per il reo, è l’ergastolo.


La pena è della reclusione da 24 a 30 anni, se il fatto è commesso contro il coniuge, il fratello o la sorella, il padre o la madre adottivi, o il figlio adottivo o contro un affine in linea retta.


Inoltre, le pene sono aumentate da un terzo alla metà se il fatto è commesso da persona sottoposta con provvedimento definitivo ad una misura di prevenzione personale durante il periodo previsto di applicazione e fino a tre anni dal momento in cui è cessata l'esecuzione.

Il delitto è procedibile d'ufficio e l’autorità giudiziaria competente a giudicare è la Corte d'Assise.

Nel caso di tentativo di omicidio, competente a decidere è il Tribunale in composizione collegiale.



Omicidio
Omicidio

Comments


bottom of page