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INCOMPETENZA, CONFLITTI DI COMPETENZA E DI GIURISDIZIONE, CARENZA DI ATTRIBUZIONE

INCOMPETENZA

Qualsiasi tipo di incompetenza è rilevabile dal giudice ed eccepibile dalle parti.


Termini di decadenza:

  • l'incompetenza per materia può essere rilevata ed eccepita in ogni stato e grado del processo (solo la formazione del giudicato sana il difetto).

Eccezione: se a decidere è un giudice superiore, rispetto alla competenza di un giudice sottordinato, si deve eccepire entro la costituzione delle parti in dibattimento in primo grado ex art. 491 comma 1, c.p.p.


  • l'incompetenza per territorio e connessione ha termini brevi: può essere rilevata in udienza preliminare o udienza predibattimentale (in mancanza dell’udienza preliminare ex art. 491, comma 1, c.p.p.)


L’art. 24-bis c.p.p., introdotto dalla Riforma Cartabia, prevede la facoltà del giudice di rimettere, anche d’ufficio, la questione concernente la competenza per territorio, alla Corte di Cassazione; in tal caso, il giudice pronuncia ordinanza con la quale rimette gli atti alla Corte di Cassazione, assieme agli atti necessari alla risoluzione della questione, con l’indicazione delle parti e dei difensori.

La Corte di Cassazione decide in camera di consiglio, secondo le forme previste dall'articolo 127 c.p.p. e, se dichiara l'incompetenza del giudice che procede, ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice competente.


CONSEGUENZE

Le prove acquisite dinnanzi ad un giudice privo di competenza non perdono efficacia.

  • Tuttavia, le dichiarazioni, se ancora ripetibili, diventano utilizzabili in giudizio soltanto con il meccanismo delle contestazioni probatorie.

Il giudice privo di competenza può adottare una misura cautelare contestualmente alla dichiarazione di incompetenza.

La misura cautelare però ha un’efficacia limitata (20 giorni).

Se la declaratoria di incompetenza interviene nella fase delle indagini preliminari, gli atti vanno restituiti allo stesso P.M. che ha richiesto al G.I.P. il provvedimento.

Se la declaratoria di incompetenza avviene dopo l’esercizio dell’azione penale o durante il dibattimento, gli atti devono essere trasmessi al P.M. presso il giudice competente.

Se l’incompetenza è per connessione, gli atti vanno trasmessi al giudice ritenuto competente

La sentenza che dichiara l’incompetenza non è impugnabile e non è ricorribile per Cassazione.



CONFLITTI DI GIURISDIZIONE E DI COMPETENZA

I conflitti di giurisdizione intervengono tra:

  • un giudice ordinario e un giudice speciale

I conflitti di competenza intervengono tra:

  • giudici ordinari


Si ha conflitto positivo, se due o più giudici prendono cognizione del medesimo fatto attribuito alla medesima persona.

Si ha conflitto negativo, se due o più giudici contemporaneamente rifiutano di prendere cognizione del medesimo fatto attribuito alla medesima persona, ritenendo la propria incompetenza.


Il conflitto può insorgere in ogni stato e grado del processo

Può essere eccepito:

  • dal P.M., presso uno dei giudici in conflitto

  • dalle parti

  • rilevato d’ufficio da uno dei giudici

L’ordinanza che rileva l’esistenza del conflitto è trasmessa alla Corte di Cassazione,

con la copia degli atti necessari alla decisione.

La Corte decide in camera di consiglio con sentenza e indica il giudice competente.


CONTRASTI TRA P.M.

Ci sono 3 ipotesi configurabili di contrasto:

  • contrasto negativo se due P.M. si dichiarano entrambi incompetenti, competente a decidere del conflitto è il Procuratore Generale presso la Corte d’appello ove siedono i due magistrati, oppure il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, se i due magistrati si trovano in ambiti territoriali diversi.

  • contrasto positivo quando per lo stesso fatto e la stessa persona vi sono due diversi procedimenti con P.M. diversi, uno dei P.M. può chiedere la trasmissione degli atti, se si rifiuta decide il Procuratore Generale.

  • Se il contrasto è in materia di criminalità organizzata, deve essere sentito il Procuratore Nazionale Antimafia, nel caso in cui a decidere sia il Procuratore Generale presso la Cassazione. Se a decidere è il Procuratore generale presso la Corte d’Appello, il Procuratore Nazionale Antimafia deve solo essere informato.



Incompetenza, conflitti di competenza e di giurisdizione, carenza di attribuzione
Incompetenza, conflitti di competenza e di giurisdizione, carenza di attribuzione


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