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GLI EFFETTI DEL POSSESSO. L'usucapione

L'usucapione è un modo di acquisto a titolo originario dei diritti reali, che avviene in forza del possesso protratto per un determinato periodo di tempo.

Diversamente dalla prescrizione, l'usucapione determina (anche) l'acquisto di un diritto e opera anche per la proprietà.

La ratio è quella di favorire l'utilizzo produttivo e lo sfruttamento dei beni, oltre che assicurare l'allineamento della situazione di fatto con quella di diritto.


OGGETTO

Diritti:

  • proprietà e diritti reali di godimento (no diritti di garanzia). Viene inclusa la comunione degli stessi. Sono escluse le servitù coattive (1032 c.c.) e non apparenti (1061 c.c.). Talvolta, può essere difficile individuare il diritto reale in relazione al quale avviene l'usucapione, poiché è difficile distinguere il tipo di possesso (es. proprietà piena o proprietà superficiaria?).

Beni:

  • tutti i beni materiali, inclusi i titoli di credito (1157 c.c.) e le universalità di fatto (816 c.c. e di beni mobili (1160 c.c.). Sono esclusi i beni demaniali e del patrimonio indisponibile (1145 co. 1 c.c.). E' oggetto di discussione se possa avvenire per alcuni beni immateriali (es. per l'insegna, ex art. 2568 c.c.).


PRESUPPOSTI

  • possesso (no detenzione)

  • possesso pubblico (non clandestino) e pacifico (non violento). Se il possesso è clandestino o violento, il decorso del termine per l'usucapione decorre dalla scoperta o dalla cessazione della violenza (1163 c.c.).

  • possesso ininterrotto L'interruzione del possesso può derivare da una causa naturale (1167 c.c.) ossia eventi fattuali che determinano la perdita del possesso per oltre un anno. Possono consistere in eventi naturali o per fatto del terzo, in primis il titolare del diritto sul bene. Non costituisce interruzione il compimento di un atto di disposizione del bene da parte del titolare (Cass. n. 8792 del 2000). Tuttavia, l'interruzione si ha come non avvenuta se è stata proposta l'azione diretta a recuperare il possesso e questo è stato recuperato. L'interruzione può derivare anche da una causa civile (cause di sospensione e interruzione della prescrizione ex art. 1165 c.c. a eccezione di quelle escluse dall'art. 1166 c.c.).

  • possesso protratto per un determinato periodo di tempo - beni mobili (se buona fede, 10 anni; se mala fede, 20 anni) - beni mobili registrati (10 anni; 3 anni, se c'è titolo astrattamente idoneo all'acquisto del diritto + trascrizione + buona fede) - universalità di fatto (20 anni; 10 anni, se c'è titolo astrattamente idoneo all'acquisto del diritto + trascrizione + buona fede) - beni immobili (20 anni; 10 dalla trascrizione, se c'è titolo astrattamente idoneo all'acquisto del diritto + trascrizione + buona fede)


EFFETTI

Acquisto del diritto a titolo originario. Se l'acquisto avviene a non domino, l'istituto dell'usucapione determina una semplificazione probatoria nell'azione di rivendica.

Si discute se l'acquisto del diritto avvenga ex nunc (dal momento in cui matura il possesso) oppure ex tunc (dal momento di inizio del possesso). Si propende in giurisprudenza per l'acquisto ex nunc.

Se il possessore è coniugato in comunione legale, il bene usucapito cade in comunione, poiché non sono previste eccezioni sul punto, salvo i casi di usucapione abbreviata in cui il titolo di acquisto prevedeva che il bene fosse acquistato come personale.

Rileva lo status coniugale al momento in cui inizia o in cui manca il possesso?

Dipende dalla tesi seguita in relazione all'efficacia dell'usucapione (Cass. n. 20296/2008 "maturazione del possesso").

In particolare, per gli atti compiuti medio tempore cosa accade?

  • per gli atti compiuti dall'usucapito: dipende dalla tesi seguita in relazione all'efficacia dell'usucapione

  • per gli atti compiuti dall'usucapente: sono validi ed efficaci anche se si aderisse alla tesi dell'efficacia ex nunc, si applica pertanto l'art. 1478 co. 2 c.c.


USUCAPIO LIBERTATIS

Si discute se il diritto si acquisti libero da altri diritti sul bene in mancanza di una norma espressa, simile all'articolo 1153 comma 2.

È un interrogativo più ampio di quello relativo all'efficacia dell'usucapione, poiché riguarda anche i diritti costituiti dall'usucapito prima dell'inizio del possesso ad usucapionem.

Ci sono diverse tesi:

  • il diritto si acquista libero l'usucapione determina l'estinzione di tutti i diritti sul bene poiché è un acquisto a titolo originario, quindi il diritto si acquista libero anche in relazione all'analogia con l'articolo 1153 comma 2 c.c.

  • il diritto rimane gravato da eventuali diritti preesistenti, poiché non è prevista la loro estinzione

  • (tesi più convincente) dipende se il possesso ad usucapionem è stato esercitato in maniera compatibile o incompatibile con l'esistenza di tali diritti. Nel caso di usucapione abbreviata, dipende dal contenuto del titolo di acquisto.


ACCERTAMENTO DELL'USUCAPIONE

Attraverso:

Sentenza

  • sentenza dichiarativa: l'usucapione si perfeziona ipso iure in presenza dei presupposti accennati sopra

  • se trattasi di beni immobili o mobili registrati, l'usucapione è soggetta a trascrizione. La trascrizione ha efficacia di pubblicità notizia. L'usucapente prevale sugli aventi causa dell'usucapito che hanno trascritto prima, poiché l'usucapione è un modo di acquisto a titolo originario e il compimento di un atto dispositivo del bene non interrompe l'usucapione (Cass. n. 13184/1999 e Cass. n. 2161/2005)

  • Non si applica il principio di continuità delle trascrizioni ex art. 2650 c.c., poiché il diritto dell'usucapente è indipendente da quello dei precedenti titolari (acquisto a titolo originario).

Accordo di mediazione (ex art. 2643, n. 12-bis, c.c.)

  • introdotto dal D.L. n. 69 del 2013

  • Accordo fra usucapito e usucapente nell'ambito di un procedimento di mediazione con la sottoscrizione del processo verbale autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato. Si ritiene ammissibile anche il negozio di accertamento per atto pubblico o scrittura privata autenticata

  • natura giuridica: negozio di accertamento (non è titolo di acquisto; l'acquisto deve essere già avvenuto per usucapione)

  • è soggetto a trascrizione

  • la trascrizione avviene ex art. 2643 c.c.


L'accordo di mediazione è più "debole" della sentenza ex art. 2651 c.c.

La ratio si rinviene nel fatto che l'accertamento per atto dei privati offre garanzie minori rispetto a quello effettuato da un terzo imparziale (giudice).



Usucapione
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