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Furto in abitazione e furto con strappo

Furto in abitazione e furto con strappo (Art. 624-bis c.p.)

Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, mediante introduzione in un edificio o in altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora o nelle pertinenze di essa, è punito con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da euro 927 a euro 1.500.

Alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chi si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, strappandola di mano o di dosso alla persona.

La pena è della reclusione da quattro a dieci anni e della multa da euro 927 a euro 2.000 se il reato è aggravato da una o più delle circostanze previste nel primo comma dell'articolo 625 ovvero se ricorre una o più delle circostanze indicate all'articolo 61.

Le circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli articoli 98 e 625-bis, concorrenti con una o più delle circostanze aggravanti di cui all'articolo 625, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste e le diminuzioni di pena si operano sulla quantità della stessa risultante dall'aumento conseguente alle predette circostanze aggravanti.


Si ha furto in abitazione quando il furto è consumato introducendosi in edificio o altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora, ovvero nelle pertinenze della stessa.


Si ha furto con strappo quando la sottrazione del bene avviene strappando la cosa alla persona (non con violenza rivolta verso la persona, perché in tal caso si integrerebbe il reato di rapina).


Recentemente il Legislatore, con la Legge 23/06/2017, n. 103, facendosi interprete della preoccupazione generale per la sicurezza pubblica, ha inasprito le pene per il reato autonomo del furto in abitazione e del furto con strappo:

  • ha aumentato la pena edittale prevista dal 1° comma da 3 a 6 anni (1 - 6 vecchia formulazione)

  • ha aumentato la pena edittale prevista per l’ipotesi aggravata di cui al 3° comma da 4 a 10 anni (3 - 10 vecchia formulazione)

  • ha espressamente stabilito che le circostanze attenuanti generiche non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti alle aggravanti previste dall’art. 625 c.p.



Furto in abitazione furto con strappo
Furto in abitazione e Furto con strappo


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